Otto anni non sono sufficienti per riportare in vita una persona. Sono pochi e diventano un rischio in casi come questi. Il nostro legame, se pur profondo, nascondeva delle falle troppo evidenti. La mancanza del perdono era un difetto che ci portavamo dietro. Ogni volta che ero arrabbiato bruciavo qualche ricordo bello per far posto ad uno brutto in grado di fornirmi una ragione per litigare. Le corse in macchina erano giustificate dai miei neuroni che troppo avevano bisogno di sfogarsi in un modo a loro inconscio. Tante volte sono tornato indietro senza continuare a lottare perché il prezzo per una felicità possibile era infinito. Abbiamo distrutto il nostro bambino interiore ed è apparso improvvisamente un gigante di mattoni tanto forte quanto la nostra simpatia nelle chiacchierate ai tavoli dei ristoranti. Molte volte ho tentato di cambiare. Cambiare il mio futuro e il tuo ma lo sai anche tu che la cosa è praticamente impossibile. Ci vuole fede e pazienza, calma e sangue freddo. Io non ho il sangue freddo e a te mancava la fede. Forse ora l’hai trovata. Un giorno poi sono corso via e quella è stata la mia risposta definitiva alle circostanze. Tutto è finito in un imbuto nero e scivoloso in cui le nostre vite sono passate senza poter tornare indietro. Ormai è finita. Otto anni fa.
PS
Lo sappiamo entrambi che un giorno, in un altro tempo, ci rincontreremo. Saremo in un altro me e in un’altra te..
















